Dopo la prima colazione visita guidata di Merano, la posizione è splendida, affacciata a mezzogiorno sui frutteti della piana dell’Adige e protetta da una cerchia di colli ricchi di vigneti. Fu il giardino meridionale della società asburgica durante la belle epoque e ne conserva tutt’ora l’impronta elegante e signorile. Bellissimo il vecchio centro storico con le mura e la schiera di case medioevali. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio proseguimento per la Val Venosta, attraverso Silandro, Malles fino alla diga di Resia, il più grande lago dell’Alto Adige. Il campanile sommerso di Curon Venosta spunta dalle acque, il paese venne ricostruito più in alto dopo la costruzione della diga nel 1950. La valle è caratterizzata da estesissime piantagioni di mele, la presenza costante del sole per oltre 300 giorni all’anno e le forti escursioni termiche che fanno piazza pulita di insetti e parassiti sono i fattori che, uniti all’altitudine, influiscono favorevolmente sul suo microclima. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.