Colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città di Khiva. Una delle città più affascinanti della regione, con le sue strutture in stile arabo con colori che variano dal celeste al turchese, è rimasta praticamente intatta dal XVI secolo. Si trova a 35 km da Urgench e la sua visita è sorprendente. La città, vitale e suggestiva, conserva edifici monumentali bellissimi: moschee, minareti, madrase, palazzi e mercati. Visitandola, ci si trova immediatamente in un altro mondo, come se il tempo per una volta fosse stato benevolo e avesse desiderato tramandare agli uomini tanta bellezza e armonia. Visita della cittadella di Khiva. Il compatto e affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta, vanta monumenti del XVII-XIX secolo: il complesso ‘Ichan Kala’ (Cittadella Interna) con 56 monumenti storici, di cui 16 visitabili. La cittadella è rettangolare, ha 4 porte: Porta del padre, Porta del giardino, Porta dell’uomo forte, Porta di pietra. Le sue mura sono lunghe 2500 metri. La Madrasa Mukhammad Aminkhan (XIX secolo) è la più grande scuola coranica di Khiva, con 125 stanze che ospitavano all’epoca 250 studenti. Il Minareto Basso (XIX secolo), un tempo il più alto del complesso, e’ oggi diventato più basso. Il centro commerciale Polvon Kori (XX secolo) ora è il centro turistico del sito. Sulla piazza principale si affacciano Konya Ark, cittadella dei governatori, prigione, moschea estiva, moschea invernale, zecca, residenza per governatori stranieri. La Madrasa Mukhammad Rakhimkhan II (XIX secolo) ora è oggi un museo storico.
Visita alla Madrasa Kozi Kalon (XX secolo) oggi museo degli strumenti musicali. Visita alla piccola stradina con le sue minuscole madrase (XIX-XX secolo) ora trasforma- te in botteghe artigiane dove si producono oggetti in legno e si lavora la seta, tipica di Khiva. La Madrasa Scergazikhan (XVIII secolo), costruita dagli schiavi del governatore, nel 1800 è diventata il più famosa madrasa di Khiva, conosciuta anche come ‘casa degli scienziati’. Il Mausoleo Pakhlavan Makhmud che è diventato il cimitero principale dei governatori, splendido per le sue decorazioni a piastrelle. Ogni giorno la gente arriva in pellegrinaggio. Pakhlavan Makhmud era un poeta, un filosofo e un leggendario lottatore, diventato san- to protettore di Khiva. Per questo motivo gli sposi arrivano qui a omaggiare il santo nel giorno del loro matrimonio. La Madrasa e il Minareto di Islam Khodja (XX secolo), oggi museo di arti applicate. Il suo minareto (57 metri) è il più alto dell’Uzbekistan. Visita alla Prima Scuola Russa (XX secolo), ora museo delle foto antiche dove si può conoscere la vita di Khiva di 1 secolo fa. Visita alla bellissima Moschea di Juma, costruita nel X secolo e restaurata nel XVIII secolo. Presenta 218 colonne di legno, ognuna decorata in maniera diversa dall’altra. La Moschea ha il suo Minareto (47 metri). Visita ai piccoli musei: di Avesto, della natura, di pittura. Visita alla Casa di Pietra (XIX secolo), costruita come splendida alternativa alla Kunya Ark, consiste in alcune costruzioni intorno a un cortile, circondato da un alto muro. Visita al Caravanserraglio del XIX secolo, alla Madrasa Allakulikhan (XIX secolo), alla Moschea Bianca (XVIII secolo) e al Bagno Turco (XVIII secolo). Nella cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.